Feb 01

Riceviamo e pubblichiamo:

Il PD di Castelpoto, che ha come tema fondante il dialogo con i cittadini e il benessere socio-economico della collettività, evidenzia con rammarico che il nostro paese vive da tempo con rassegnazione il rifiuto di ogni forma di confronto, la criminalizzazione del dissenso da parte dell’amministrazione comunale e l’estemporaneità di una gestione caratterizzata da interventi imposti e mai proposti:

Viabilità: lo stato della viabilità a Castelpoto è disastroso!!! Dopo gli eventi franosi degli ultimi giorni, oltre al disagio interno (le strade rurali da anni sono completamente abbandonate) si sono ulteriormente aggravati i collegamenti con il capoluogo: è inspiegabile e immotivato il taglio alle corse del trasporto pubblico per Benevento. Preferiremmo che l’amministrazione comunale si preoccupasse degli URGENTI ED INDIFFERIBILI interventi volti a rendere praticabili la viabilità interna (Motta – Parco) ed i collegamenti con il capoluogo invece di inseguire scenari futuribili commissionando studi di fattibilità per improbabili strade che impatterebbero inevitabilmente con le bellezze paesaggistiche del territorio, che insieme al centro storico e le tipicità locali sono probabilmente le uniche opportunità che ancora rimangono a questo nostro paese.

PUC: a distanza di anni dall’affidamento dell’incarico per la redazione del Piano Urbanistico Comunale, i cittadini i partiti e le associazioni che li rappresentano sono ancora in attesa di poter esprimere il proprio parere, secondo quanto previsto dalle vigenti leggi in materia.

Centro sociale: il finanziamento di 2,3 milioni di euro non va utilizzato per una inutile e dannosa colata di cemento, ma proponiamo possa diventare una opportunità per il recupero di un comparto del centro storico!

Riteniamo che vadano ricercate e studiate forme e strumenti a sostegno delle imprese locali che sono da tempo tagliate fuori da ogni intervento operato sul territorio.

UFFICIO TECNICO COMUNALE: non ci convince molto il nuovo riassetto dell’ UTC poco concentrato sull’accrescimento della qualità dei servizi offerti e più orientato al soddisfacimento delle esigenze degli impiegati piuttosto che dei cittadini!

Partecipazione e futuro: bisogna restituire ai cittadini la voglia di essere protagonisti del futuro del proprio paese. E’ nostra intenzione aprire un dibattito permanente fatto di appuntamenti periodici in cui discutere delle priorità e delle scelte strategiche che Castelpoto dovrà affrontare per rivitalizzare il proprio tessuto socio – economico.

A cura della direzione PD di Castelpoto

Dic 19

torneo

Set 14

pallavolo

Lug 20

image Riceviamo e pubblichiamo:

L’estate ormai nel pieno ha fatto come di consueto scattare le proteste verbali dei cittadini della Valle Vitulanese, in particolare gli amanti della natura che nei pomeriggi d’afa si concedono un attimo di refrigerio tra la flora delle nostre montagne. Si recriminano agli Enti presenti: Comunità Montana del Taburno, Parco del Taburno-Camposauro e i Camuni tutti, una maggiore presenza e vigilanza del territorio in particolare quello montano, dove l’invasione, in grande stile, dei turisti sta provocando disagi causati dalla presenza di rifiuti residui dei pic-nic tra la vegetazione ridente delle montagne Vitulanesi.

Cittadini in rivolta e schierati contro gli Enti; la richiesta legittima per molti versi è una ed indiscutibile: presenza assidua il fine settimana e pulizia del Parco che versa veramente in condizioni di vergognoso disagio in molti punti. “Dal canto loro -ci fa sapere un cittadino del comprensorio- i turisti un briciolo di ragione ce l’hanno; hanno provveduto loro stessi a creare improvvisate isole ecologiche, anche perché la raccolta differenziata ha obbligato le amministrazioni comunali a togliere i classici bidoni, che per la verità quando c’erano venivano svuotati, nella migliore delle ipotesi, una volta la mese”. Morale della favola: basta farsi un giro per le nostre montagne e constatare di persona cumuli di immondizia accatastati al limite della strada o nelle piane di maggiore attrazione tipo Cepino, Camposauro e Prata. Tale cumoli, come prevedibile, vengono presi d’assolto dagli animali selvatici che disperdono i rifiuti in ogni dove, “…a questo si aggiunge una mancata ed adeguata pulizia messa in atto dagli Enti. In conclusione ci ritroviamo le nostre bellissime montagne piene zeppe di rifiuti”.

Se questi sono i presupposti del Parco del Taburno-Camposauro le cose vanno veramente male. Ma il nostro accompagnatore, che per ragioni personali è voluto serbarsi del diritto di anonimato, ci presenta anche altre situazioni sconvenienti “Provate a percorrere la strada che dalla Piana di Prata, quindi dalla Provinciale Cautano-Frasso, porta verso il Taburno; siamo oltre la decenza, le macchine e i numerosi Camper devono compiere un vero e proprio slalom tra le pietre che cadono lungo le pareti rocciose, invadendo anche nei tornanti l’atra corsia, qui ne va della vita dei cittadini, rischiamo degli incidenti ogni volta!”. In effetti la situazione è proprio questa, le reti di metallo che dovrebbero trattenere eventuali cadute di massi sono fatiscenti ed in molti punti bucate.

Altro nodo del problema è la mancata vigilanza. “Per carità, molti turisti sono correttissimi -ci spiega un pastore- ma ci sono anche i ragazzi che si danno allo sfascio. E’ facile trovare in molti punti panchine e tavoli in legno o muretti o barbecue distrutti. Basterebbe un po’ di controllo in più, sia da parte dell’Ente Parco, che della Comunità Montana, ma anche della Forestale”. Sul problema rifiuti la risposta è chiara, non si può obbligare i turisti alla differenziata se non si forniscono adeguati servizi. Sulle montagne del Vitulanese sono totalmente assenti i contenitori dei rifiuti, questa agevola maggiormente l’inquinamento. Il disaggio che imperversa da anni insieme a quello dell’inquinamento è la mancata pulizia delle strade, le carreggiate in molti punti si restringono perché invase da fogliame e terriccio.

A questo punto risulta doverosa una presa di posizione e spiegazioni efficienti da parte degli Enti preposti presenti sul territorio; sperando che la nostra denuncia non cada nel vuoto.

Antonio Caporaso

Giu 27

image La galleria GiaMaArt Studio presenta: “Vana Immagine”, mostra personale di Ettore Frani. Con oltre 40 opere pittoriche l’artista indaga il tema del paesaggio, inteso non come mera rappresentazione descrittiva di luoghi reali, bensì come riflessione intimista su immagini inconsce. Un teatro mentale in cui emergono, come in una camera obscura, immagini rarefatte e abrase dalla luce, frammenti sottratti alla materia primigenia e condotti - come nella fase alchemica al nero - alla trasformazione. Dopo il nero “assoluto”, questa nuova produzione di Frani rivela aspetti più malinconici ed evocativi.

Le immagini che l’artista dipinge appaiono come strappate alla pellicola filmica o a quella fotografica, sono copie differenziali della “realtà”, ormai assente e lontana. Luoghi interiori dall’atmosfera desolata, a tratti opprimente o romantica, dove lo spettatore, come davanti a uno schermo, è impedito a qualsiasi relazione che non sia percettiva o fantasmatica. Senza mai apparire in maniera evidente, la figura umana si fa sguardo ed emerge, come traccia residuale, attraverso la proiezione di fragili ed esili ombre. “Vana Immagine” è il simulacro di una realtà esterna che appare nei modi dell’illusione, sul quale proiettiamo il nostro essere al mondo.

"Nell’ambito dell’inaugurazione della mostra, nel suggestivo giardino della galleria, è previsto un breve reading teatrale dal titolo ‘Luce Nera’, a cura del Quaderno internazionale di segni contemporanei AltroVerso. Il reading intende far emergere la dimensione aniconica e letteraria dell’artista visivo Ettore Frani ed è frutto naturale della collaborazione artistica instaurata ngli ultimi quattro anni tra lo stesso artista visivo e il Quaderno internazionale AltroVerso".

ETTORE FRANI

VANA IMMAGINE

inaugurazione sabato 28 giugno 2008 - ore 19,30

testo in catalogo: Denis Brandani

dal 28 giugno al 21 settembre 2008

catalogo edizioni GiaMaArt studio

direzione Gianfranco Matarazzo

Mag 16

image Dopo l’ottimo concerto di Caparezza, per domenica prossima è programmata la chiusura della festa. Chiusura in bellezza con i Trementisti.

Programma dela giornata in Pdf

Apr 25

SAN MENNA EREMITA

Caparezza su WikiPedia

Il sito dell’Artista

Apr 25

moto_party

Mar 21

Di Felipe

Mi permetto di “copiare” l’elenco dei Candidati alle Provinciali del nostro Collegio degli amici del Vitulanese, e mi scuso per la pigrizia. Ecco l’elenco dei nostri (forse…) futuri rappresentanti:

I CANDIDATI DEL COLLEGIO 22

(Solopaca – Vitulano – Frasso Telesino)

PRESIDENTE: Aniello CIMITILE

Partito Democratico: Raffaele SCARINZI

Sannio Democratico: Germano SIMEONE

Progetto Sannio: Angelo FORFIONE

La Sinistra l’Arcobaleno: Mario CUSANO

Partito Socialista: Mario DE FALCO

Di Pietro Italia dei Valori: Nunzio PACIFIFICO

Udeur Popolari: Pompilio FORGIONE

Costituente di Centro per il Sannio: Maria Teresa MASSARO

PRESIDENTE: Cosimo IZZO

Popolo della Libertà: Antonio DE MARIA

Izzo Presidente: Francescangelo POSSEMATO

Forza Sannio: Mennato COLANDREA

Democrazia Cristiana: Erminia FLORENZANO

PRESIDENTE: Erminia MAZZONI

Udc Casini: Valentino CANELLI

PRESIDENTE: Domenico LONGO

Forza Nuova: Sergio PARISI

PRESIDENTE: Antonio MEDICI

La Sinistra per il Sannio: Pasquale Cioffi

Mar 08

I Team del Vitulano Volley, in questo Week End sosterranno due incontri casalinghi:

 

PALASPORT VITULANO - SABATO 8 MARZO 2008 - ORE 18.30

PRIMA DIVISIONE MASCHILE

VITULANO VOLLEY - POLISPORTIVA PIEDIMONTE MATESE

 

PALASPORT VITULANO - DOMENICA 9 MARZO 2008 - ORE 18.00

PRIMA DIVISIONE FEMMINILE

VITULANO VOLLEY - VOLLEY.VOLLEY PIEDIMONTE MATESE

 

FORZA TORI !!!!!!