Il PD per i Cittadini Prima le Giostre……
Feb 06

Ho appena letto che questo governo intende decidere sulla vita di Eluana.

Credo sia gravissimo che si usi la decretazione di urgenza per imporre la volontà di una sola parte politica ad un padre che soffre da 17 anni.

Credo sia semplicemente inammissibile che si speculi sul dolore per ribadire il potere di altri (Governo e Chiesa) sulla libertà di scelta dell’individuo nei confronti della propria vita (e sulla propria morte).

Credo che l’arroganza, la voglia di sopraffazione e la crudeltà di Politica e Gerarchie Ecclesiastiche abbiano raggiunto livelli insopportabili per un paese civile.

Credo che quest’aria di intolleranza, di odio e di falso moralismo stia per soffocarmi.

Per il resto non credo più, ormai da molto, e sono sempre più convinto che sia la scelta più giusta.

Felipe

3 Risposte a “Decidere di una vita”

  1. Carmine Iadonisi ha scritto:

    Credo che bisogna accettare il principio di autonomia della persona.Purtroppo, tale principio, Eluana l’aveva espresso prima di finire in stato vegetativo permanente.Siamo liberi di decidere,come vivere o morire…

    Carmine

  2. Il gattopardo ha scritto:

    …….e pensare che ricorre il bicentenario della nascita dl C. Darwin. Bel modo di festeggiare da parte di un governo di incapaci, opportunisti, oscurantisti e baciapile. Governo di uno Stato laico. Fino a prova contraria. Berlusca e Ratz.. un risultato lo stanno ottenendo. L’impennata di anticlericalismo.
    Costituzione da riformare perchè filosovietica?
    Piersilvio e Marina fate un favore a tutti gli italiani e a voi stessi. Chiedete l’interdizione per vostro padre.
    PS: a tutti quelli che condividono questa battaglia, propongo di esporre il TRICOLORE quando Eluana se ne sarà andata.
    W Beppino Englaro.

  3. Francesca ha scritto:

    «Salvatore Crisafulli sentiva, ma nessuno lo capiva»

    Leggo ogni cosa, che possa dare un senso logico alle scelte e decisioni di tutti nei confronti di una vita spezzata, e di una famiglia logorata dal dolore.
    Non trovo logicità perchè, da un punto di vista affettivo, direi carnale, nel vero senso della parola, come mamma intendo, non potrei mai pensare di lottare affinchè a mio figlio venisse tolto ciò che di più naturale esista: cibo e acqua.Non è facile di sicuro accudire un malato di quella portata,con genitori impreparati, sia psicologicamente che materialmente,un padre ed una madre, abbandonati a se stessi di sicuro,perchè per quanto ci sarà stato (me lo auguro di cuore) un adeguato supporto da parte delle strutture sanitarie, non è stato certo un sollievo.Malgrado tutto, devo ammettere che Englaro è stato un grande uomo,dico questo perchè nelle condizioni e parlo da estranea dei fatti, non avrei mai avuto la forza di arrivare a ciò.
    Eluana se n’è andata a dispetto di tutti, quando ha voluto, proprio per cogliere impreparati tutti quelli che nel bene o nel male, volevano pianificare la sua vita.

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